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Eventi

l’IIS “C.Gemmellaro” e l’IC “De Roberto” di Catania insieme per l’arte

Si è svolta mercoledì 21 dicembre 2022, nell’Aula Magna dell’IIS “Carlo Gemmellaro” di Catania, la manifestazione “Note di Pace”, performance musicale e coreutica, realizzata dagli alunni dell’IC a indirizzo musicale “De Roberto” di Catania, diretto dalla prof.ssa Cinzia Giuffrida.

Entrando nella grande sala, il pubblico è subito rapito e travolto dall’incanto dell’opera “Le ali della pace”, un dipinto realizzato dal prof.re Arabito, docente di Arte,  coadiuvato dalla prof.ssa Vergata, docente di lettere, insegnanti dell’I.C. “F. De Roberto” : sullo sfondo di una città lacerata e straziata dalla guerra, un angelo, l’angelo della bellezza e della pace, con il suo tocco porta la luce e desta la speranza affinché si giunga alla fine di ogni ostilità.

Silenzio in sala. In un’armonia di voci e strumenti dell’orchestra e del coro dei giovani allievi dell’I.C. “F. De Roberto”, guidati con maestria dai proff. D’Alì, Ferlito, Pafumi, Petrosino, Scaccianoce, Seminerio, i suoni e le note si fondono e intonano le tradizionali melodie di Natale.

Particolarmente toccante e coinvolgente l’interpretazione della soprano ucraina Natallia Koval, testimone di come solo la bellezza possa illuminare le tenebre della guerra, che dona al pubblico un classico brano natalizio come “Silent Night”, un canto popolare ucraino, per concludere con la struggente “Ave Maria” di Gounod/Bach.

Preziosissima la disponibilità e il supporto logistico della dirigenteBrigida Morsellino, del personale e degli alunni dell’IIS “C.Gemmellaro”.

Una sinergia che supera le mera condivisione di spazi e strumenti e mira a promuovere la vera essenza dell’autonomia scolastica, come valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.

Perché la vita è come la musica. Si può fare in un solo modo, insieme” (Ezio Bosso).

Violenza di genere, l’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta” incontra gli studenti dell’IIS “C. Gemmellaro” di Catania

fine dicembre nell’Aula Magna dell’Istituto Carlo Gemmellaro di Catania, gli alunni delle quarte e quinte classi di tutti gli indirizzi -AFM-Turismo-Informatica- dell’Istituto hanno partecipato alla conferenza sulla Tematica “Violenza di Genere” organizzata dall’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta”.

L’incontro è stato programmato nell’ambito delle attività didattiche dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Concetta Valeria Aranzulla.

Dopo i saluti della Vicepreside Prof.ssa Vincenza Pulvirenti, che si è soffermata sull’importanza e attualità della tematica, poiché quotidianamente tra i giovani si riscontrano comportamenti non consoni al normale rapporto di amicizia, coppia e famiglia, ha stimolato la platea alla riflessione, alla denuncia e alla fiducia e consapevolezza nelle istituzioni, elemento fondamentale della nostra società.

Il dibattito è così entrato nel vivo grazie agli interventi dei relatori presenti che si ringraziano per il loro interessante e attuale contributo.

Sono intervenuti: il Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Michela Maresca, il Maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri dott.ssa Barbara Cullotta, il presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta” Dott.ssa Vincenza Bifera, l’Avv. Vittoria Ventimiglia dell’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta” e Alessandro Patanè Socio dell’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta”.

I relatori con una panoramica generale sulla violenza di genere e sui reati previsti hanno coinvolto la platea con lo scopo di  sensibilizzare e a far comprendere ai più giovani la pari dignità tra i sessi e sviluppare gli strumenti per una consapevole relazione tra pari con la conoscenza e la comprensione dei diversi tipi di violenza non solo quella fisica, non a caso la violenza di genere oggi è  riconosciuta a pieno titolo dalla comunità internazionale quale “violazione dei diritti umani fondamentali“.

L’approfondimento ha permesso inoltre di mettere in evidenza il mantenimento rigido delle differenze dei ruoli tra i generi, evidenziando la mancanza di una cultura del rispetto, della pace e dell’ascolto, capace di contrastare i comportamenti di prevaricazione e di violenza frutto della solitudine e del silenzio.

I relatori sono riusciti a creare sinergia con gli alunni, infatti diversi interventi interessanti e pertinenti sono stati fatti dai rappresentanti di Istituto Cacciola Asia 4FTur, Franceschini Maria Grazia 4F TUR, Litrico Aurora 3G TUR e Manna Roberto 3F TUR.

Altri studenti sono intervenuti: Paglia Vincenzo 3G TUR, Zappalà Giorgia 4F TUR, Baudo Lorenza 4A TUR, Bianca Federica 5F TUR e Buda Giada 5F Tur.

Il dibattito si è concluso con un monologo recitato dall’alunna Scirè Branchitta Noemi 5F TUR, che racconta la vicenda di violenza da parte del compagno di una giovane donna, l’interpretazione è stata eseguita in modo esemplare che ha trasmesso forte emozione e commozione in tutti i presenti in platea che al termine della performance il plauso è stato fortemente sentito.

Incontro con il Tenente Zaniboni della caserma dei carabinieri di Piazza Dante all’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania

Nell’Ambito del progetto PTOF “Orientamento in uscita preparazione corsi universitari a numero chiuso” si è tenuto il 15 dicembre 2022, un incontro in Aula Magna dell’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania, con gli alunni delle classi quarte e quinte dell’Indirizzo Informatica, con il Tenente Zaniboni della Caserma dei carabinieri di Piazza Dante sul tema “Opportunità lavorative di carriera nell’Arma dei carabinieri”.

Si ringrazia il Comandante Nicolosi della Caserma dei carabinieri di Nesima, per la solerzia nell’organizzare l’incontro.

L’attività è stata programmata dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Concetta Valeria Aranzulla, con la referente del Progetto Prof.ssa Vincenza Pulvirenti che evidenzia l’importanza del progetto finalizzato a dare informazioni utili per orientare gli alunni secondo le loro inclinazioni nel settore universitario lavorativo.

Il Tenente Zaniboni presenta le origini dell’Arma dei carabinieri, il 3 aprile 1814 Napoleone Bonaparte venne dichiarato decaduto dalla sua carica imperiale, così Vittorio Emanuele I di Savoia, sull’onda della Restaurazione, riuscì finalmente a fare rientro al suo Regno di Sardegna. Il Sovrano poté rendersi immediatamente conto dell’estrema precarietà dell’ordine e della sicurezza pubblica, conseguenza anche dei drammatici sconvolgimenti politici degli ultimi anni.

Il 13 luglio 1814 è la data della nascita del Corpo dei Carabinieri Reali: Vittorio Emanuele I emanò le Regie Patenti con cui organizzò tutto il settore dell’ordine e della sicurezza pubblica, prevedendo l’istituzione della Direzione Generale di Buon Governo che si sarebbe avvalsa dei Carabinieri Reali.

Per il nuovo Corpo vennero stabiliti ordinamento, uniformi, armamento, modalità del servizio e pure l’aspetto esteriore: i Carabinieri dovevano esprimere anche nei dettagli il fatto di essere i difensori dell’ordine dinastico ricostituito talché, equipaggiati di tutto punto, erano pronti a fare il loro ingresso nella storia.

Il Tenente Zaniboni precisa che l’Arma dei Carabinieri è una delle forze di polizia italiane, con competenza generale e in servizio permanente di pubblica sicurezza. Allo stesso tempo è parte delle forze armate italiane, alle dipendenze del ministero della difesa, con dipendenza funzionale dal ministero dell’interno. Ha compiti di polizia militare sulle altre tre forze armate, in Patria e all’estero, ed è parte della Forza di Gendarmeria Europea.

Al vertice vi è un Comandante Generale con il grado di Generale di Corpo d’Armata, sussiste l’Organizzazione Centrale-Addestrativa-Territoriale-Mobile e Speciale-Forestale, Ambientale e Agroalimentare-Reparti e unità per esigenze specifiche.

Gli studenti intervengono e chiedono come si può diventare Carabiniere, il Tenente Zaniboni con il supporto di slide spiega come avviene il reclutamento, e che il personale è suddiviso su 4 ruoli: Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri.

A partire dal 2005 il reclutamento avviene con concorso pubblico riservato ai soggetti già appartenenti ai ranghi delle forze armate italiane, o che abbiano comunque prestato un periodo di ferma presso le forze armate italiane, anche se in alcuni casi è previsto l’arruolamento diretto di civili, possono esser arruolate anche le donne, senza alcuna distinzione per gradi e ruoli. L’unica distinzione che viene fatta è nella valutazione delle prove di efficienza fisica, con tabelle meno rigide e punteggi meno esigenti rispetto a quelli maschili. Dal 1 gennaio 2016, i concorsi per le forze dell’ordine, tra cui l’Arma dei Carabinieri sono stati aperti ai civili, purché siano in possesso dei requisiti richiesti e di condotta incensurabile e rispettino i limiti di età, rimane comunque una riserva di posti per i VFP1 e VFP4.

Le prove concorsuali oggi sono tenute nel Centro nazionale di selezione e reclutamento sito nella caserma “Salvo D’Acquisto”, a Roma A seconda del ruolo, i vincitori vengono inviati nelle varie strutture dedicate all’addestramento; per quanto riguarda gli ispettori e gli ufficiali il reclutamento avviene attraverso concorsi pubblici aperti sia ai civili sia ai militari, oppure attraverso concorsi interni aperti esclusivamente ai militari in possesso di determinati requisiti.

Tra gli Alunni e il Tenente Zaniboni si è creata una sinergia produttiva ricca di domande utili nel settore Informatico, per avere idee più chiare per affrontare il concorso imminente dell’Arma dei Carabinieri. Il dibattito costruttivo ha creato un clima relazionale rafforzando la stima e la fiducia nei confronti delle Forze dell’Ordne.

Giornata Internazionale per i diritti umani: Amnesty International invita gli studenti delle classi V ad indignarsi, impegnarsi e difendere i diritti fondamentali di tutti gli uomini

Mercoledì 14 dicembre, 4 volontari della Circoscrizione Sicilia di Amnesty, Enza Venezia, Giusi Squillaci, Alessia Ballato e Concetto Ventii, sono stati ospiti del nostro Istituto ed hanno affrontato con le classi V alcune tematiche inerenti i diritti fondamentali dell’uomo. L’incontro, partendo dalla definizione di DIRITTI come BISOGNI COMUNI DI PERSONE DIVERSE, ha messo in evidenza l’attualità di alcune violazioni in moltissime parti del mondo, primi fra tutti la libertà di espressione ed il diritto di protesta. E’ stata presentata la campagna Write for Rights 2022, la maratona globale di lettere e firme quest’anno a sostegno di Luis Manuel Alcántara (Cuba), Vahid Afkari (Iran), Nasser Zefzaki (Marocco), Aleksandra Skochilenko (Russia), Joanah Mamombe, Cecillia Chimbiri e Netsai Marova (Zimbabwe).

Slides sulla genesi e la storia della più grande organizzazione internazionale di difesa dei diritti umani, video con appelli di personaggi noti, lettura degli articoli della Dichiarazione Universale da parte degli studenti: così gli attivisti hanno coinvolti i ragazzi invitandoli a conoscere, indignarsi ed impegnarsi in difesa dei diritti di tutti noi salutandoli in questo modo: “Le tue parole fanno la differenza, soprattutto se queste parole sono milioni”.

 

Lo scrittore Marco Pappalardo incontra le classi terze per parlare di digitale, libertà e responsabilità

Lunedì 12 dicembre, gli studenti delle terze classi hanno dialogato con lo scrittore Marco Pappalardo, autore del libro ” Educarsi ed educare al WEB”.
Paragonando il Web all’amore, lo scrittore ha posto l’accento sulla libertà, condizione fondamentale per ogni essere umano sia nella costruzione di una relazione amorosa sia nel rapporto con il mondo digitale, una vera e propria “ragnatela” (termine italiano di “web”): affascinante ed intrigante ma delicata e pericolosa che ci può intrappolare e fare precipitare.
Le suggestioni date ai ragazzi sono state indirizzate tutte verso un approccio responsabile e funzionale:
Il digitale è uno strumento, un’opportunità per conoscere, scoprire e vivere la vita, con *prudenza però, per non rimanere intrappolati nella ragnatela!
L’incontro fa parte del percorso di Educazione all’uso consapevole del digitale che le classi terze stanno realizzando nell’ambito delle attività di Educazione civica.

 

Giornata mondiale della Lotta contro l’AIDS

Mercoledì 7 dicembre 2022 gli studenti delle classi IV hanno incontrato il professore Luciano Nigro, infettivologo, la dottoressa Marilisa Manuli, psicologa, e l’avvocato Diego Trigilia dell’Associazione LHIVE – Diritti e prevenzione.

Un dialogo aperto, sincero ed altamente formativo su un tema di grande attualità ed interesse per gli studenti, ABITARE LA SCUOLA, sempre, ogni giorno, senza pregiudizi e preconcetti per educare i giovani alla vita, in tutti i suoi aspetti.

 

Impegno e solidarietà degli studenti del Gemmellaro

Dal 2 dicembre i nostri studenti partecipano alla iniziativa ” MOLTO PIÙ DI UN PACCHETTO REGALO 2022″ dell’Associazione Manitese presso la libreria Feltrinelli del Centro Sicilia.

L’iniziativa di raccolta fondi “ finanzierà il progetto di Mani Tese “Donne al centro” per garantire sicurezza, autonomia ed emancipazione delle donne in Benin, Burkina Faso e Guinea-Bissau.

Fatevi “impacchettare” i vostri regali dai nostri studenti volontari

Open Day all’Istituto Gemmellaro: gli alunni delle medie e i genitori incontrano docenti e studenti

Prime opportunità dell’anno per le famiglie e gli studenti frequentanti la scuola secondaria di primo grado di conoscere l’offerta formativa dell’ istituto “Carlo Gemmellaro ” di Catania, rinnovata e arricchita con l’attivazione del Corso di grafica e comunicazione. Giovedì 1 e sabato 3 Dicembre, si sono tenuti i previsti incontri con studenti e docenti e sono stati mostrati agli interessati tutti i percorsi di studio, e tutte le possibili attività laboratoriali attivate per il prossimo anno scolastico. Gli eventi hanno riscosso notevole interesse da parte di alunni e genitori.

 

Ad organizzare le due iniziative, rivolte agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie, sono state la Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Concetta Valeria Aranzulla, che fin dall’inizio dell’anno scolastico ha stabilito planning ed attività, e l’intera Commissione Orientamento diretta dalla Prof.ssa Giovanna Raeli coadiuvata dal team dell’orientamento e dalla vice-preside, Prof.ssa Vincenza Pulvirenti.

Il tour dell’istituzione scolastica è iniziato, in aula magna, dove la vice- preside Vincenza Pulvirenti, ha illustrato gli indirizzi caratterizzanti: il Corso in Amministrazione, finanza e marketing che coniuga una formazione specifica nel settore con attività legate alla realtà economica del paese; il corso in Informatica e telecomunicazioni che offre competenze specifiche spendibili nella gestione delle reti e degli apparati di comunicazione; il corso sul Turismo che prepara gli alunni per tutte le attività legate al turismo e all’accoglienza; Grafica e Comunicazione che si rivolge agli studenti interessati a integrare le competenze teoriche e tecniche nella comunicazione, con le competenze digitali negli ambiti della grafica, dell’editoria con la creazione di e-book e la progettazione di siti Web.

 

Gli alunni apprendono i contenuti ma anche le competenze trasversali necessarie per affrontare l’università e il mondo del lavoro, incluso l’uso degli strumenti informatici. Un punto di forza del Carlo Gemmellaro è quello di essere una scuola aperta dove gli studenti possono partecipare anche alle numerose attività pomeridiane e approfondire la loro preparazione, come ha ricordato la docente Giovanna Raeli, responsabile del team dell‘Orientamento. Una scuola che fa dell’inclusione una priorità, i nostri ragazzi “speciali” vengono seguiti dal team dell’inclusione, costituito da docenti specializzati, con passione e determinazione.

Tra le iniziative proposte per i nostri alunni ci sono i corsi di lingua straniera, che offrono la possibilità di ottenere certificazioni qualificanti come il Trinity, il Delf e il Dele o la patente europea ECLD per il computer; i laboratori, i seminari che spaziano dalla legalità al cyberbullismo; i percorsi PCTO, ex alternanza scuola-lavoro, gestiti interamente dall’Istituto attraverso progetti che mirano alla crescita culturale degli studenti, in collaborazione con enti prestigiosi del territorio.

 

Conoscere un ambiente scolastico e parlare con docenti ed alunni presenti, rappresenta una garanzia della scelta più responsabile per il passaggio alla scuola secondaria superiore di secondo grado. Il rapporto fra scuola e territorio è fondamentale, perché la scuola che svolge il proprio ruolo educativo-formativo, sa che può contare sul territorio e sulle famiglie che compongono quel tessuto sociale e culturale. La scuola rappresenta il futuro e un percorso di studi tecnici, può meglio garantire ai giovani adeguate ed idonee prospettive di inserimento lavorativo.

“La commercializzazione dei pacchetti turistici”, un incontro di Sicilia-Antica per l’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania

Nell’ambito delle attività programmate PCTO (ex Alternanza) la Dirigente Scolastica Prof.ssa Valeria Concetta Aranzulla, in sinergia con i referenti Prof.sse Consoli Maria Anna Rita, Muscolino Alessandro e Pastore Letizia ha definito un calendario di incontri con aziende e Associazioni del territorio rivolte alle classi quinte dell’indirizzo Turistico dell’istituto.

Il 28 novembre 2022 una delle protagoniste di questa azione è stata Sicilia-Antica, un’Associazione culturale di volontariato dal carattere regionale, che da oltre vent’anni opera nel territorio siciliano con numerose sedi dislocate in tutta l’Isola.

L’Associazione svolge attività per la ricerca, lo studio, la conoscenza, la tutela, la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali, collaborando con le Istituzioni preposte.

Il tema trattato dal Dott.re Barbagiovanni – Responsabile Regionale Giovani – è stato “La commercializzazione dei pacchetti turistici”, un incontro coinvolgente con le classi quinte dell’indirizzo Turistico.

Molti gli aspetti affrontati e raccontati che hanno permesso ai ragazzi di conoscere le caratteristiche dei vari pacchetti turistici, le tipologie di domande, comprendenti una combinazione di servizi, di mercato e non, in modo sincronico e diacronico, nell’ambito di in un processo integrato di promo-commercializzazione per ottimizzare la definizione dei prodotti turistici, la loro comunicazione, promozione e commercializzazione.

Tra le finalità dell’iniziativa è considerare il turismo, come un obiettivo prioritario non solo per la città di Catania ma, anche per l’intera regione, creando servizi e opportunità di lavoro.

Tale sollecitazione è stata ben accolta dai ragazzi considerando i nuovi scenari e le nuove professioni del domani per facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro.

Ampi spunti di riflessioni ne sono scaturiti e una viva e proficua partecipazione.

Al Gemmellaro la visione del pluripremiato film “Te doy mis ojos” di Iciar Bollain nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

In occasione della celebrazione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, indetta dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la Risoluzione n^54/134 del 17/12/1999 che ricorre in data 25 novembre, l’Istituto Gemmellaro vuole sensibilizzare i suoi studenti riguardo a questa importantissima tematica.

Questa ricorrenza, per l’Istituto Gemmellaro come per ciascuna Istituzione scolastica, deve rappresentare il momento di sintesi di un impegno quotidiano e di un’efficace azione educativa finalizzata a generare un reale cambiamento culturale delle giovani generazioni.

Il Dipartimento di Educazione Civica e il Dipartimento di Lingue hanno progettato, a tal proposito, un momento di analisi, confronto e dibattito per indurre gli studenti alla riflessione su alcuni aspetti del fenomeno.

L’iniziativa ha coinvolto le classi quinte di lingua spagnola che hanno partecipato alla proiezione del film (in versione originale spagnola) “Te doy mis ojos” della regista Iciar Bollarin.

Subito dopo il film, in un’atmosfera ancora carica di tensione emotiva determinata dalla tematica affrontata, Noemi, una studentessa di quinto anno, ha recitato un appassionato monologo da lei scritto.

La proiezione del film è stata seguita da un vivace e animato dibattito, mirato al commento e all’analisi di alcune scene e determinate battute pronunciate dai protagonisti, nonché a riflessioni sui comportamenti e atteggiamenti di questi.

Il progetto, a cura dei docenti Prof.ssa Daniela Russo, Prof.ssa Sandy Nicotra, Prof.ssa Cetti Foti, Prof.ssa Chiara Sciuto è stato realizzato nell’Aula Magna dell’Istituto.

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